Come cambia il linguaggio sui social ai tempi del Coronavirus: l’esempio di Twitter.

Comunicazione ai tempi del COVID-19: le regole di Twitter che fanno tendenza?

Comunicazione ai tempi del COVID-19: le regole di Twitter che fanno tendenza?

Lo scorso mese di marzo abbiamo assistito ad una rivoluzione nell’uso delle piattaforme social. Diventate il maggior veicolo di informazioni e di interazioni tra persone, mentre metà del pianeta è sottoposto a lockdown, lo stesso Zuckenberg ha ammesso di temere un collasso dei server di Facebook se la gente non avesse allentato la presa. Cosa che immaginiamo per ora non sia avvenuta. Così come immaginiamo che anche la concorrenza, vedi Twitter, abbia visto impennarsi il numero di utenti attivi. Ed è quest’ultimo social ad aver attirato la nostra attenzione, in quanto qualche settimana fa ha stilato un illuminante elenco di regole per la comunicazione aziendale valido non solo sulla propria piattaforma.

Comunicazione e COVID-19: le regole di Twitter

  1. Conosci il tuo brand

Sii cosciente di come possa essere utile la tua attività ai tuoi clienti e ai potenziali tali. Valorizza i tuoi punti di forza.

  1. Rimani sempre aggiornato

Data la rapida evoluzione dello scenario su scala globale, ci possiamo trovare nella situazione in cui un messaggio azzeccato oggi diventi completamente errato domani. È quindi consigliato osservare bene il contesto e, in talune circostanze, optare per un lungimirante silenzio.

Comunicazione ai tempi del COVID-19: le regole di Twitter che fanno tendenza?
  1. Presta attenzione ai toni

Le persone cambiano il proprio approccio a seconda degli eventi che le circondano. Anche le aziende devono adattare i loro toni allo stato attuale. Soprattutto revisionare il proprio umorismo a favore dell’empatia. Vige quindi più che mai la regola di tornare umani e dimostrare vicinanza con l’altro da sé.

  1. Anticipa i comportamenti dei tuoi clienti

#iorestoacasa è uno degli hashtag del momento. La maggior parte di noi ha dovuto modificare le priorità e un brand deve quanto prima allinearsi al sopravvenuto status quo. Se talune pellicole hanno posticipato l’uscita in sala all’autunno, in seguito alla chiusura dei cinema (un esempio è l’attesissimo James Bond), la tua ditta deve essere in grado di assecondare le nuove richieste, una tra tutte la possibilità di acquisti via e-commerce.

  1. Dai informazioni sicure e accurate

Nei momenti di crisi le persone hanno bisogno di notizie vere e rassicuranti. Se ne hai, condividile. Un esempio? Se hai il magazzino pieno, faglielo sapere così da evitare acquisti compulsivi dettati dal panico.

Comunicazione ai tempi del COVID-19: le regole di Twitter che fanno tendenza?
  1. Offri un servizio clienti attento

Il COVID-19 ha avuto un impatto superiore su determinate categorie commerciali rispetto ad altre. Se sei tra queste, puoi usare i social per interagire coi tuoi clienti e tenerli aggiornati sulle evoluzioni della situazione. Ascolta i loro problemi e dimostrati affidabile.

  1. Parla con leggerezza

Le notizie che riceviamo di continuo sono pesanti. Poter offrire una parentesi di evasione agli utenti, può fare solo bene.

  1. Garantisci comunione e positività

#distantimavicini è l’altro motto della stagione. Si dice che l’uomo sia un animale sociale e durante l’isolamento è emersa l’importanza della solidarietà, dei messaggi di incoraggiamento, della positività. Le aziende che promuovono tali valori sono un passo avanti.

Le regole suggerite da Twitter sono state  da molti condivise e, in breve, hanno fatto il giro del web. Sono suggerimenti utili a tutti e facilmente declinabili ai diversi strumenti social.
Comunicazione ai tempi del COVID-19: le regole di Twitter che fanno tendenza?

Noi di Dnamicom sosteniamo tale filosofia. Crediamo sia importante non fermarsi e adattare il proprio business alle nuove richieste del mercato. Difatti siamo rimasti al fianco dei nostri clienti durante questa fase delicata. Se sei curioso di scoprire quale strategia di comunicazione sia migliore per la tua attività, contattaci!


L’articolo completo di Alex Josephson e Eimear Lambe lo puoi leggere con un clic QUI